Determinare la geometria di un incendio significa analizzare il modo in cui le fiamme si sono propagate per individuare il punto d’origine e le cause scatenanti.
Questa attività è essenziale per comprendere la dinamica del fuoco e migliorare le misure di prevenzione e sicurezza.
Gli elementi principali da valutare includono:
- Grado di danno: la distribuzione del calore e dei danni alle strutture aiuta a comprendere le aree di maggiore intensità.
- Modello di bruciatura: lo schema con cui il fuoco ha consumato i materiali può fornire indicazioni preziose sulla propagazione dell’incendio.
- Tipologia di propagazione: analisi delle modalità con cui l’incendio si è diffuso, inclusi fenomeni di convezione e irraggiamento termico.
- Semiotica dell’incendio: studio delle tracce lasciate sulle superfici per identificare il punto di origine e le caratteristiche del combustibile coinvolto.
- Tempo di esposizione dei materiali: valutazione della durata del fuoco su determinate aree per determinare il potenziale rischio di collasso strutturale.
- Modalità di carbonizzazione: osservazione della profondità e delle caratteristiche della bruciatura per comprendere la velocità del fuoco e la sua intensità.
- Colore delle ceneri: indicatore delle temperature raggiunte e dei materiali coinvolti, utile per individuare la presenza di sostanze acceleranti.
Grazie a questi studi, si possono ottenere informazioni dettagliate per la prevenzione e la gestione del rischio incendi.